“Patto Strategico del Territorio per l’Ambiente”, il convegno organizzato da FareAmbiente riscuote grande successo in Lombardia

 

Milano. Grande successo della prima tappa di FareAmbiente al Pirellone che sabato primo dicembre ha presentato davanti ad una sala gremita di pubblico e ospiti di alta levatura il:  “Patto Strategico del territorio per l’Ambiente”. Questo è  un convegno itinerante  che si prefigge di portare in tutte le Regioni italiane la diffusione di un ambientalismo ragionevole,  da contrapporre a quello ideologico o politico. I temi sui tavoli di lavoro sono stati quelli che interessano i cittadini e le imprese di settore: dalle fonti rinnovabili ai cambiamenti climatici, dai trasporti alle abitazioni del futuro ai nuovi orientamenti in materia di infrastrutture. La sfida della squadra di  FareAmbiente – Movimento ecologista europeo del presidente Vincenzo Pepe è dimostrare che con l’educazione ambientale ai cittadini, una buona politica e con tanti sostenitori della causa ambientalista si potrà dimostrare in tempi brevi che una rinnovata cultura dello sviluppo e della cura dell’ambiente potrà cambiare la nostra qualità della vita. Ha aperto il convegno lo stesso presidente Pepe:”  Quando ho deciso di occuparmi di ambiente sapevo che sarebbe stato un percorso lungo e difficile. Una scommessa con l’esito ipotetico – ha spiegato  Vincenzo Pepe –. Perché “fare dell’ambiente” la propria missione significa coltivare al massimo la facoltà, tipicamente umana, del libero pensiero e unirla al pragmatismo dell’azione e alla consapevolezza della ricerca di soluzioni. “Fare ambiente” vuol dire modificare concretamente gli ambiti umani e gli stili di vita, attraverso curiosità, intelligenza e voglia di “fare”. Credo che tutti noi, insieme ad un buon governo che voglia aiutare il tema ambientale è possibile migliorare la qualità della nostra vita in tutte le più disparate tematiche ambientali. L’ambiente è: aria, cibo, acqua, essere umano: è tutto. Quindi guardiamo al futuro con ottimismo e continuiamo a lottare per rendere possibile far comprendere a tutti il significato concreto di cosa significa vivere bene il proprio territorio. Il miglior finale di ciò che racconto non è una conclusione, ma un invito, semmai, ad incominciare a guardare il mondo con sguardo nuovo: più’ responsabile. Questo è la “mission” di “FareAmbiente” . Invito tutti a fare una riflessione della grande responsabilità che abbiamo e di pensare che ognuno di noi può davvero fare molto per questa causa importantissima per migliorare  il futuro dei nostri figli” .

 

Un ‘organizzazione impeccabile del responsabile interregionale centro nord e presidente del laboratorio verde Monza Brianza,  Luigi Dalla Pozza e Massimiliano Buonocore , Presidente FareAmbiente Milano, Coordinatore attività formative e Commissario delle guardie ecozoofile per la Provincia di Lecco. Dalla Pozza è stato moderatore delle diverse tematiche importanti che abbracciano  il termine: “Ambiente “.Ha aperto con i saluti e le sue “pillole di saggezza ambientali” , il vulcanico presidente Vincenzo Pepe che come al solito ha lasciato la platea incantata da tanta conoscenza ed empatia che ha trasmesso con parole sentite e  colorate da un semplice sorriso. Nomi importanti si sono seduti nella sala del Pirellone affascinando il pubblico presente: Cav. Franco Antonio Pinardi: presidente della commissione “Sicurezza e Legalità FareAmbiente, il Gen. B. CC Giuseppe Vadalà, Commissario straordinario per le bonifiche delle discariche abusive; Paolo Moizi, Colonnello Capo Ufficio Comando Regione Carabinieri  Forestali “Lombardia”. Un intervento eccellente quello di Riccardo Pase, Presidente della commissione ambiente Regione Lombardia e il senatore Emanuele Pellegrini : membro della commissione giustizia al Senato. E ancora: Fabio Altitonante, sottosegretario dell’Expo’ e Massimiliano Bastoni: Consigliere Regione Lombardia, Membro della VII Commissione permanente, cultura, ricerca. Sono intervenuti anche Biagio Della Corte che oggi rappresenta in Regione in qualità di responsabile in Lombardia e Rosario Musolino, che si è avvicinato a FareAmbiente nel 2016 come socio fondatore del laboratorio verde “dei due laghi” di Varese, e attualmente è responsabile regionale delle guardie di FareAmbiente

Tanti interventi interessanti e mirati, come quello di Massimo Rossati, professore al Politecnico di Milano, dipartimento di architettura di Milano. Anche il consigliere del Parco delle Groane, già presidente in passato, William Ricchi ha portato con grande cuore e grinta le problematica della gestione dei parchi pubblici. “ Ringrazio tutti gli sponsor che hanno reso possibile questo primo incontro per la Regione Lombardia- spiega il responsabile Luigi Dalla Pozza – , l’idea è quella di portare nelle diverse regioni, il modello di ragionevolezza e scientificità nell’affrontare  i problemi del territorio, individuando, attraverso un attenta analisi soluzioni e Interventi mirati poiché in Lombardia non abbiamo problematiche ambientali come quelle del Trentino o della Campania. Per  noi di FareAmbiente il concetto dei modelli di sviluppo sostenibile vanno guardati con nuovi occhi. La tecnologia e il progresso possono aiutarci a migliorare il benessere e la qualità della vita a 360 gradi: cibo, medicine, trasporti, scolarizzazione, tecnologie tutto questo è e sarà sviluppo se aiutato da una buona politica e dall’impegno della società civile, (lo ha spiegato a chiare lettere il Professor Franco Trinca , biologo nutrizionista ). Ecco perché uno dei nostri obbiettivi è entrare nelle scuole con corsi di formazione per l’educazione ambientale. Questo è il primo passo, obbligatorio per creare futuri cittadini responsabili. Poi ne servono altri. Si tratta di passaggi istituzionali, politici,  economici per rendere solide le fondamenta della struttura della sostenibilità con investimenti da parte di imprenditori e una buona politica da parte dello Stato. La politica non può stare a guardare. Occorre una visione di insieme che sappia difendere e valorizzare il nostro patrimonio a 360 gradi nella legalità e nell’organizzazione razionale. Si potrebbe parlare all’infinito sulla questione rifiuti, di rischi ambientali, all’ambiente visto come energia, all’alimentazione, ai gas di scarico e alla difesa del paesaggio ambientale o alla riforma fiscale e tante altre importanti questioni. E’ ora di smettere di “parlarne”, bisogna agire: subito. Domani è troppo tardi”. Conclude Luigi Dalla Pozza: “il nostro slogan è “Noi siamo FareAmbiente” e da questa base : invitiamo tutti ad entrare nel nostro Movimento. Abbiamo bisogno di volontari e soci per fare i corsi formativi di guardie ecozoofile, di persone che dedichino il loro tempo a migliorare il futuro di questo pianeta e che siano propositive, in un movimento dove esiste solo il “Noi”. Vi aspettiamo :info@fareambiente.it”.