Le Gez di Cosenza partecipano al piano anti incendio organizzato dai Carabinieri

COSENZA 29 giugno 2018 – Si è svolta a Longobardi (CS) una delle riunioni operative programmate dai Carabinieri sull’attività di sorveglianza del territorio secondo un dispositivo partecipato con le associazioni ambientaliste ed il mondo del volontariato in genere, per l’avvistamento dei focolai. Riunione tenuta dal Comandante Regionale Carabinieri Forestali Col. Giorgio Maria Borrelli e il Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Cosenza Tenente Cololonnello Vincenzo Perrone.Nella stagione AIB 2018 i volontari delle associazioni LIPU, FareAmbiente, Guardie Ambientali D’Italia, Ass. Motociclisti (che hanno partecipato alla riunione) ed altre come Legambiente, Federparchi, WWF, Guide e Scout, ecc., già in convenzione con il Comando Generale dei Carabinieri, che collaboreranno con le Stazioni CC Forestali, Territoriali e dei Parchi, partecipando a diverse operazioni sia da postazioni fisse che motorizzate, intervenendo così concretamente nel contrasto del fenomeno secondo i principi della cittadinanza attiva. Questo, mentre i militari Forestali e Parco, con il prezioso aiuto delle componenti Territoriali dell’Arma, svolgeranno le attività tipiche di polizia giudiziaria ed amministrativa unitamente ad altre come quelle di pubblica sicurezza, con eventuali blocchi stradali,  nonché attività di perimetrazione delle aree incendiate, per consentire ai Comuni di pubblicare il Catasto delle aree percorse dal fuoco. Effettueranno inoltre la repertazione di eventuali inneschi, mediante l’impiego di militari specializzati in materia, applicando metodi scientifici come il MEF (metodo delle evidenze fisiche). Le Stazioni Carabinieri Forestali e quelle Parco saranno in costante collegamento con i referenti dei gruppi di volontari, che parteciperanno in specifiche attività di sorveglianza del territorio facilitando i compiti degli Enti preposti, velocizzando sia le attività di spegnimento e quelle repressive di competenza tipica delle Forze dell’Ordine. Il successo della lotta agli incendi estivi è infatti legato ad un efficace servizio di avvistamento e alla rapidità delle operazioni. Un tempestivo intervento delle forze a terra impedisce che molti incendi si trasformino da incendi di superficie ad incendi di chioma, per giunta l’utilità di volontari motivati come quelli delle associazioni ambientaliste possono aiutare, se opportunamente addestrati, a salvaguardare le tracce di reato nel corso degli interventi di spegnimento da parte degli addetti alla lotta attiva AIB. Il Comando Generale dei Carabinieri ha previsto anche di poter mantenere un militare referente presso la Sala Operativa Unificata Permanente (S.O.U.P.) nella sede del settore di protezione civile della Regione Calabria in località Germaneto di Catanzaro, ottimizzando così l’organizzazione del modello A.I.B. a livello regionale dove trova oggi il suo momento di coordinamento e che risponde al numero verde 800496496.