In edicola il nuovo libro del presidente Vincenzo Pepe

Occuparsi di ambiente significa “fare l’ambiente”, perché ci obbliga a scegliere responsabilmente idee e valori. Vuol dire modificare concretamente i nostri stili di vita, attraverso curiosità, intelligenza e ragionevolezza. E, soprattutto, pensare il futuro, guardare oltre gli steccati del presente, immaginare un domani migliore.

 

La diffusione nel nostro Paese di un ambientalismo ragionevole, da contrapporre a quello ideologico e politico, ormai ripiegato su posizioni oltranziste, è un’esigenza sentita da più parti e il volume di Vincenzo Pepe va proprio in questa direzione. L’autore, infatti, presidente di FareAmbiente, l’associazione maggiormente impegnata sul territorio a dare vita a un modello di ambientalismo positivo e propositivo, offre nuovi punti di vista sui temi della crescita, delle risorse, della sostenibilità, dell’energia, che nei prossimi anni saranno sempre più all’ordine del giorno nelle agende dei governi mondiali.

Dalle fonti rinnovabili ai cambiamenti climatici, dai trasporti alle abitazioni del futuro ai nuovi orientamenti in materia di infrastrutture, la sfida dell’autore è dimostrare che una rinnovata cultura dello sviluppo e della cura dell’ambiente parte dalla necessità di far convivere buon senso, tradizione, civiltà e innovazioni tecnologiche, in una prospettiva in cui i «no» preventivi siano relegati a un passato superato.

E dato che l’obiettivo della sostenibilità sarà raggiunto solo se i temi ambientali verranno trattati in modo comprensibile a tutti, l’autore ha voluto andare incontro all’esigenza del cittadino – che spesso di fronte a questioni così importanti si trova in difficoltà – di essere informato con un linguaggio semplice e chiaro.

Pensare il futuro è quindi un libro che offre uno sguardo a 360 gradi per orientarsi sul fondamentale tema di un futuro autenticamente sostenibile. Perché, dice Pepe, innovazione scientifica e identità dei territori, cura dei paesaggi e formazione delle nuove generazioni, utilizzo delle nuove tecnologie e ricerca, tradizioni e cultura sono le tessere che vanno a comporre l’affascinante puzzle della qualità della vita.   

L’AUTORE              

Vincenzo Pepe insegna Diritto costituzionale comparato e Diritto dell’ambiente italiano e comparato presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e ha fondato il movimento ecologista europeo FareAmbiente. È autore di numerose pubblicazioni tradotte in diverse lingue a sostegno dell’ambientalismo realista e responsabile. Nel 2013 ha scritto Non nel mio giardino (Baldini&Castoldi). Ha teorizzato l’ambientalismo responsabile diventando, a livello nazionale e internazionale, uno dei principali protagonisti delle politiche ambientali e dello sviluppo sostenibile.