Convegno Legalità e sviluppo: Pepe, saremo promotori di Legge per riordino guardie zoofile

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Roma. “I cittadini siano i primi tutori dell’ambiente perché non è con la sola repressione che si tutela l’ecosistema in cui viviamo, educazione e rispetto delle regole civili sono la chiave di volta per raggiungere tale obiettivo”.

Lo ha dichiarato Vincenzo Pepe presidente nazionale di FareAmbiente – Movimento ecologista europeo durante il suo intervento al convegno Impresa e Società tra Sicurezza, Legalità e Sviluppo organizzato dalla fondazione Generale CC Ignazio Milillo e tenutosi nella sala di rappresentanza della caserma dei carabinieri Salvo D’Acquisto.

“Inoltre – continua Pepe – vi sono le associazioni riconosciute dal ministero dell’ambiente, che sono portatrici di interessi diffusi che, a norma di Legge, possono disporre di volontari decretati dalle locali prefetture aventi funzioni di pubblico ufficiale e contribuiscono fattivamente alla difesa degli animali presenti sui territori di competenza”.

“FareAmbiente – conclude Pepe – ha chiesto a tale proposito un riordino e della Legge 189/2004 che regola le funzioni di queste guardie giurate particolari, che tanto si prodigano nell’aiutare le forze dell’ordine su tale tema, affinché esse abbiano anche competenze allargate a questioni ambientali e non solo zoofile; a questo proposito il presidente della commissione ambiente del senato Giuseppe Marinello, già socio onorario di dell’associazione, si è impegnato formalmente a lavorare su tale iniziativa”.

Al convegno erano presenti anche i gruppi di guardie ecozoofile provenienti dalla provincia di Roma (Ladispoli, Cerveteri) da Rieti e da Rimini. Presenti inoltre il coordinatore regionale di FareAmbiente Sicilia, Nicolò Nicolosi; Valter Fedele, vice responsabile settore guardie del Lazio;  Michele Marocco (guardie Roma Capitale), Francesco Prato e Cristiano Muto di Ladispoli; Alessandro Festuccia (RI); Edoardo Morri (RN) e il responsabile provinciale guardie Rimini Matteo Fangarezzi con un team giunto appositamente dall’Emilia Romagna e il vice responsabile nazionale guardie ecozoofile Pietro Ghinassi.

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